Aeroflot studia il piano di risanamento per Alitalia

Mosca - Aeroflot sta preparando un suo piano di risanamento per Alitalia da sottoporre al ministero italiano dell'Economia e delle Finanze. Lo ha annunciato il direttore generale della compagnia aerea russa Valeri Okulov. «Lavoreremo fino al 16 aprile su un progetto di miglioramento della situazione di Alitalia, analizzando in dettaglio i problemi e sviluppando un piano di risanamento e una serie di proposte accettabili per il ministero italiano dell'Economia», ha detto Okulov. Ma non saranno le tesi conclusive: «Dopo il 16 aprile avremo ancora due mesi di tempo per sviluppare un più dettagliato piano industriale e una concreta proposta da sottomettere al ministero delle finanze». Aeroflot, in cordata con Unicredit (rispettivamente al 95% e al 5%), è stata autorizzata a partecipare all'asta per parte del 49,9% di azioni di Alitalia ora in mano allo stato italiano.

I potenziali acquirenti (oltre alla cordata italo-russa, Ap holding Spa e un consorzio formato da MatlinPatterson Global Advisers, Tpg Partners e Mediobanca) devono acquistare almeno il 30,1% delle azioni e presentare entro il 16 aprile le loro proposte. Okulov ha giustificato l'interesse della sua compagnia nella privatizzazione di Alitalia con il network di rotte dell'azienda italiana, la possibilità di accesso al mercato della penisola e il fatto che l'Italia «è una porta verso l'Africa del Nord e l'Europa meridionale». Esperti russi quantificano il costo dell'acquisizione fra i 670 e 690 milioni di euro.