Aeroporti, anche ieri disagi limitati

Seconda e ultima giornata di sciopero per gli assistenti di volo Alitalia. È terminata ieri notte alle 24 la due giorni di sciopero degli iscritti al sindacato Sult. Rispetto al primo giorno di stop il bilancio non cambia. Fonti della compagnia fanno sapere che su un totale di 940 tra hostess e steward solo 80 aderenti al Sult hanno incrociato le braccia (poco più dell’8%) nei due giorni di astensione dal lavoro proclamati dalla sigla.
Un disagio tradotto, nella giornata di ieri, nella cancellazione di poche decine di voli. Per quanto riguarda il bilancio nei due scali milanesi le previsioni della compagnia contavano sei voli per Roma Fiumicino cancellati da Linate, e nessuna cancellazione dall’aeroporto di Malpensa.
E il risultato effettivo parla di 24 voli cancellati nella giornata di ieri, secondo Alitalia, su tutto il territorio nazionale. Per il Sult invece i voli cancellati nelle 48 ore di protesta a livello nazionale sarebbero 102: 38 nella giornata di martedì e 64 ieri. Tra questi, meno di una decina gli aerei che sarebbero dovuti partire dagli scali milanesi di Linate e Malpensa, e alcuni in partenza da Fiumicino, fermi però a causa dei forti temporali che ieri pomeriggio si sono abbattuti sulla capitale. Dunque la «rivolta», partita dal gruppo dirigenziale del Sult, non ha ottenuto i consensi che il sindacato autonomo auspicava. Anche se per il Sult il successo sarebbe stato garantito dalla sfiducia dei passeggeri: cioè dalla paura di non poter volare. Infatti in molti non si sono presentati in aeroporto, evitando le fasce orarie non protette dalle 10 alle 18 e dalle 21 in poi.