Aeroporti "fermi" e call center in tilt

Situazione pesantissima a Milano per chi viaggia in aereo. L’aeroporto di Linate è rimasto chiuso per tutta la notte senza alcun movimento. E la situazione, al momento, non è cambiata: a causa della forte nevicata che ha portato in città oltre 30 centimetri di neve, aerei fermi sulle piste almeno fino alle 14 e passeggeri a terra senza informazioni. La situazione è molto simile a Malpensa, dove questa mattina alle 7 era ancora tutto "fermo per neve". Ma al di là dei disservizi causati dal maltempo, e che ogni anno riescono a mettere in crisi tutto il piano voli del Paese, quello che peggiora la situazione e sfinisce i passeggeri è la difficoltà ad avere informazioni. In centinaia, da ieri pomeriggio, hanno preso d’assalto il call center della Sea, la società che gestisce i servizi aeroportuali degli scali milanesi, quello dell’Alitalia e delle altre compagnie interessate.

Bene, anzi male, l’attesa (ogni tanto interrotta per tentare altri numeri della fortuna) per parlare con il call center dell’Alitalia, da quanto raccontano diversi passeggeri che "stazionano" a Linate, iniziata ieri sera, è durata quasi tutta la notte. Dalle 19 alle 24. E poichè il servizio di call center è garantito "no stop", c’è anche chi ha fatto tentativi notturni. «Di notte - racconta Claudia, una signora diretta al sud - speravo finalmente di riuscire a parlare con un operatore, ma niente: dalle 2,30 alle 3,30, sempre e soltanto il messaggio automatico che chiedeva di restare in eterna attesa. Ho ripreso ad insistere alle 4,50. Con due telefoni, provavo sia al call center della Sea, sia a quello dell’Alitalia. La prima risposta l’ho avuta alle 6». I problemi maggiori li hanno avuti i passegegri che avevano prenotato voli al mattino presto, poichè se già era difficile avere informazioni di giorno, di sera l’attesa, ci dicono sia stata infinita e infruttuosa. «Avevo il volo AZ-7911 delle 6,35 per Napoli - si sfoga Marco - ho iniziato a telefonare ieri sera, ma niente. E alle 5 ho ricominciato a provare e l’attesa è durata ore. I primi a rispondere sono stati gli operatori della Sea che alle 6 mi hanno comunicato che il mio volo era stato cancellato e l’aeroporto di Linate era ancora chiuso. Mi hanno suggerito di sentire la compagnia aerea con la quale volavo per farmi riposizionare. Quindi è continuata l’odissea con il call center dell’Alitalia che solo alle 8 di questa mattina mi ha risposto proponendomi una partenza per metà pomeriggio. A quanto dicono, il primo volo sarà quello delle 17,15. Prima non c’è alcun decollo».