Gli aeroporti rallentano ma «reggono»

Fino a ieri sera la situazione degli scali milanesi era, nonostante la neve che è caduta incessantemente per tutta la giornata, sotto controllo. Tra Linate e Malpensa la percentuale dei voli cancellati è stata del 15 per cento e i ritardi di poco superiori all’ora. «Le avverse condizioni atmosferiche - informa Sea, società di gestione degli scali - sono state accompagnate a Malpensa, dove le precipitazioni nevose sono state molto più abbondanti, anche da bassa visibilità». Immediato l'intervento della task-force antineve Sea che conta nello scalo varesino 630 uomini e 260 mezzi e in quello cittadino 150 uomini e 80 mezzi. Più gestibile la situazione dell’hub dove fin dalle prime ore del pomeriggio sono state alternativamente e continuativamente pulite le due piste quindi senza necessità di paralizzare lo scalo. A Linate invece, dove la pista è unica, i ritardi sono stati più consistenti, e verso sera si è ricorsi a chiusure temporanee per effettuare anche le prove di frenata. Le operazioni di de-icing e de-snowing per pulire gli aerei dalla neve sono state effettuate su oltre 100 aerei. Il flusso degli atterraggi e dei decolli è stato rallentato dagli enti aeroportuali preposti al fine di garantire la piena sicurezza del volo. Di conseguenza i voli hanno subito ritardi che in alcuni casi hanno superato i 60 minuti. A Linate le operazioni per pulire i velivoli dalla neve e spruzzarli di liquido anti-gelo sono state effettuate su una cinquantina di aerei. Le previsioni meteo per le prossime ore però non prevedono miglioramenti. La Sea consiglia i passeggeri di contattare la propria compagnia aerea per verificare l'operatività del volo prima di recarsi in aeroporto dal momento che sono possibili cancellazioni anche nella giornata di oggi. Disagi anche per il Malpensa-Express: due convogli sono stati soppressi perché all'altezza di Castellanza un mezzo pesante si è bloccato in un passaggio a livello.