Afa e negozi chiusi: il bentornato ai milanesi

Alla stazione Centrale, al casello di Melegnano e della Milano-Genova ieri c’era più gente del solito. È il segno che molti per molti milanesi la vacanze sono già finite. È il «mordi e fuggi» che va di moda in tempi di crisi: si parte a cavallo di Ferragosto e si rientra in fretta. Meglio che niente. Ma per chi torna, non è un bel rientro. A dare il benvenuto ai vacanzieri c’è infatti uno dei week-end più caldi dell’anno e una città che, soprattutto nelle periferie, è ancora molto chiusa per ferie. Secondo le cifre diffuse dall’Osservatorio di Milano sono 200mila i milanesi che sono rientrati in questo fine settimana (solo 50mila le partenze). E complessivamente da domani saranno in città oltre700mila persone dopo il «vuoto» della settimana di Ferragosto. Saranno riaperti il 25% dei negozi e delle attività artigiane «poche per le necessità di una città che lentamente torna operativa»,sottolinea Massimo Todisco, direttore dell’Osservatorio. Riguardo ai rientri, si tratta per il 70% di persone che hanno trascorso le ferie (non più di 9-10 giorni) nelle seconde case e soprattutto tra Liguria e Adriatico, il restante 30% ha scelto strutture come alberghi e residence. Di questi solo il 5% ha potuto scegliere mete esotiche come Caraibi e Maldive.
Ma torniamo al meteo perchè i prossimi giorni saranno probabilmente tra i più caldi dell’anno. Il che suona un po’ come una beffa per quei tanti che proprio domani riprendono a lavorare. L’estate milanese, che non è è stata assolutamente di quelle che saranno ricordate per il sole e per il caldo, sembra decollare proprio di questa settimana. Con il caldo di questi giorni che si farà torrido lunedì, come segnala la Protezione civile che indica un livello di allerta da «bollino rosso» con temperature in continua crescita. Il meteo non lascia scampo, assicura l’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente. L’area di alta pressione di origine nordafricana presente sul Mediterraneo, che da alcuni giorni influenza le condizioni atmosferiche sull’Italia settentrionale, comporterà condizioni di tempo stabile e soleggiato con temperature in aumento, con afa su tutta la pianura in pianura. Nelle prossime ore il cielo sarà ovunque sereno o poco nuvoloso e senza precipitazioni. E le temperature massime in pianura saranno comprese tra i 33 e i 36 gradi. Sono previsti venti deboli di direzione variabile in pianura, con condizioni di afa, e in montagna da debole a moderato da nordovest. Insomma caldo torrido, che soprattutto per i molti anziani rimasti in città, non è una bella notizia anche perchè, come spiegano gli esperti, queste condizioni potrebbero favorire anche l’accumulo di sostanze inquinanti.
Il Comune di Milano sta monitorando 4.947 dei 5.165 anziani segnalati dalla Asl perchè ritenuti ad alto rischio, comunica Palazzo Marino. Ma la preoccupazine dell’assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino è che «questa anagrafe non copra tutte le necessità». Il monitoraggio consiste in una telefonata in cui si forniscono consigli utili a fronteggiare il clima, si segnala il numero verde 800-777888 da contattare in caso di necessità (attivo fino al 4 settembre, dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 19), e in presenza di situazioni di particolare pericolo si effettua anche una visita domiciliare. Ma non basta. Per questo l’assessore Majorino, chiede la collaborazione di tutti i milanesi: «Chiedo a tutti uno sforzo di monitoraggio» dopo che due giorni fa è stato trovato il corpo di una novantatreenne morta in casa da una ventina di giorni. «Il rischio è che arriviamo troppo tardi».