Afa e umidità, superati i 35º

Due giorni di caldo afoso. La previsione di Giovanni Dipierro, meteorologo del centro Epson, non lascia scampo ai milanesi. Fra oggi e domani il termometro tornerà a salire oltre i 35 gradi. Ben otto gradi sopra la media stagionale registrata negli ultimi anni.
«La pioggia di sabato sera ha fatto calare di qualche grado la temperatura - dice Dipierro - ma è un effetto destinato a sparire già da oggi». Particolarmente torrida sarà anche la giornata di domani, quando l’afa sarà resa ancora più soffocante dall’alta umidità. «Sicuramente si toccheranno punte vicine al 40 per cento», prevede il meteorologo. La temperatura percepita sarà di circa due gradi superiore a quella reale, arrivando sino a 37 gradi.
«L’ondata anomala di calore ha investito Milano a partire dal 13 giugno - fa notare Dipierro - concedendo rare pause». Da due settimane, insomma, il termometro si spinge oltre i trenta gradi. Un lieve miglioramento potrebbe arrivare nel weekend. Più che di una vera e propria rinfrescata si tratterà di una tregua. Con il vento a recitare la parte del gradito protagonista. «Si supererà comunque la soglia dei trenta gradi - spiega Dipierro - ma a differenza dei giorni scorsi dovrebbe spirare un po’ di vento. Con l’effetto di attenuare in parte la nostra percezione del caldo».
Dipierro evidenzia però un altro problema. Quello della siccità. «Se si esclude la breve precipitazione di sabato, non piove su Milano ormai da troppo tempo», dice l’esperto. Uno spiraglio si potrebbe intravedere nella notte fra mercoledì e giovedì. «Dovrebbe piovere solo sul versante orientale della Lombardia, ma non è da escludere che la perturbazione possa spostarsi in città», spiega Dipierro.