Affacciati sul parco della Murgia nell'albergo celebrato dal «Times»

Il così detto albergo diffuso, 18 grotte su tre livelli con davanti il Parco della Murgia, affacciate a strapiombo sul fiume Gravina, ognuna con un ingresso indipendente ma collegate fra loro, proprio nel cuore dei sassi di Matera, un hotel boutique caratterizzato dal recupero conservativo estremo del patrimonio minore.
Mobili spesso incassati per non perdere continuità, spazi enormi (quasi cento metri quadrati per ogni grotta), la colazione in una chiesa rupestre sconsacrata del XIII secolo con dei prodotti a chilometro zero e il pane di Matera più le focacce appena sfornate, poi la cena oppure l'aperitivo all'interno della stessa chiesa con candele e il camino acceso, in sottofondo musica classica gustando vini locali, taralli e stuzzichini tipici: un soggiorno irripetibile, non a caso Times lo include fra i dieci alberghi più belli del mondo.
Da 200 euro a notte.