Affare quasi fatto Moratti è d’accordo, Mourinho ancora no

Cassano all’Inter subito per mezzo Jimenez, il prestito di Balotelli e 20 ml di euro, l’accordo ci sarebbe già, manca solo un piccolo particolare: convincere Mourinho. Ufficialmente Inter e Sampdoria negano qualsiasi incontro. Per Marotta, Cassano è incedibile. Per Moratti, Balotelli non esce neppure in prestito. Ma ci sono molti segnali, il primo è fuori dal mercato e riferisce di un appartamento acquistato in ottobre a Milano da Carolina Marcialis, da un anno fidanzata con Antonio Cassano: «A giugno - avrebbe risposto la pallanuotista - ci stabiliremo qui». Poi Corrado Balotelli, fratello e procuratore di Supermario, che a breve incontrerà il presidente con il preciso obiettivo di ottenere un prestito di sei mesi che consentirebbe alla giovane promessa del calcio italiano di giocare con maggior continuità: «Vorremmo il prestito - ha dichiarato Corrado Balotelli -. Di Cassano non so nulla. Posso solo confermare che ho chiesto un incontro al presidente Massimo Moratti e sei mesi di prestito potrebbero essere molto utili a Mario». Il terzo indizio è legato al mercato Samp che cerca un centravanti, Pazzini prima scelta ma pista abbastanza complicata per la richiesta economica viola e per l’inserimento di altri club fra cui il Palermo di Zamparini. Non c’è dubbio che Balotelli rappresenti un’ottima alternativa. Mourinho non batterebbe ciglio sulla partenza di Jimenez che ha provato in alternativa a Stankovic dietro le punte. Neppure il temporaneo allontanamento di Balotelli sarebbe sgradito al tecnico, anzi probabilmente lo incoraggerebbe, ed è questa la ragione per cui Supermario, a prescindere dalla conclusione dell’affare Cassano, ha moltissime probabilità di finire in blucerchiato, destinazione peraltro gradita. Il nodo da sciogliere resta la collocazione del talento di Bari nello schema di Mourinho che non ha remore tecniche sul giocatore, e neppure comportamentali, ma è perfettamente conscio che alla Samp è padrone di ogni suo respiro: fa l’allenatore, il preparatore atletico, decide tempi e orari dei suoi allenamenti, insomma si autogestisce. Un atteggiamento che all’Inter non è permesso. Cassano vicino a Ibra nel rombo del portoghese è una soluzione più che praticabile e in più può essere iscritto dal 2 febbraio in lista Champions.
E alla fine lo scherzone i blucerchiati lo farebbero proprio al Genoa di Preziosi, visto che si parla già molto meno di un passaggio di Milito in nerazzurro, combinazione proprio con Balotelli come contropartita. Balotelli subito in blucerchiato e Cassano a giugno sembra l’ipotesi più praticabile, i due giocherebbero assieme per sei mesi prima di ritrovarsi in nerazzurro. Ma in un mercato che vive di sensazioni, ieri si è fatta largo anche un’ipotesi non impossibile: Tommaso Rocchi subito all’Inter e 7 milioni a Lotito.