«Affari tuoi» senza Bonolis vince ma non stravince

Paolo Bonolis sta vivendo un momento complicato con Serie A. I risultati di ascolto - non proprio quelli sperati - stanno portando tensioni tra il suo gruppo e i giornalisti sportivi Mediaset che hanno due visioni diverse sul da farsi per modificare il programma. Chissà, ogni tanto per consolarsi, il presentatore ritornerà con il pensiero a quei giorni felici in cui con leggerezza il suo Affari tuoi su Raiuno veleggiava sul 35 per cento di share. E avrà ben notato che da quando (il bravo) Pupo ha preso il suo posto, la distanza tra il gioco e Striscia la notizia si sia molto ridotta. Come risulta facendo un confronto tra le prime settimane Auditel della scorsa stagione televisiva e quelle di quest’anno. Abbiamo preso in considerazione, come si vede nel grafico sotto, il periodo di garanzia (riferimento per gli inserzionisti pubblicitari) di Mediaset. In sostanza, nel 2004 il presentatore passato a Mediaset batteva Ricci di ben 13 punti, quest’anno Pupo lo supera di due punti soltanto. Conclusione: dopo la dipartita di Bonolis dall’azienda pubblica e la successiva girandola di possibili presentatori, la soluzione trovata brillantemente in Pupo non solo ha salvato il giochino, ma accontenta anche tutti: Raiuno, perché la fascia che segue il Tg1 va comunque bene (e si riflette positivamente sul prime-time che veleggia a cifre alte, 25,8 per cento), Canale 5, perché il programma di Antonio Ricci è tornato a fare buoni ascolti (anche se verso la fine della scorsa stagione si era già ripreso). Sipra e Publitalia ringraziano.