Affari tuoi: sotto a chi tocca

Giurato ha fatto il provino per condurre il game show di Raiuno, testato Sergio Assisi, Chiambretti ha detto no. Piacciono Frizzi e Max Giusti

Milano - E per forza ora si preoccupano in tanti: Affari tuoi è una miniera d’oro per tutti. Per il futuro conduttore, il game show di Raiuno, situato in quella delicatissima fascia oraria che gli esperti chiamano access prime time ma che per i comuni mortali è più che altro quella che inizia dopo il Tg delle 20, è una sorta di consacrazione, una garanzia di esposizione altissima e gratificante. Per la rete principe della Rai, il giochino dei pacchi prodotto da Endemol è invece un assegno a sei zeri, un tesoro che garantisce ascolti altissimi e un consenso diffuso nella fascia di telespettatori più affezionata alla Rai. E allora è ovvio che, dopo l’irrevocabile addio di Flavio Insinna che l’ha presentato fino a pochi giorni fa, oggi i giochi per il successore siano ancora aperti e, soprattutto, molto calienti. Nel numero in edicola oggi, Sorrisi Canzoni Tv svela che a fare il provino ci ha provato anche Luca Giurato, appena libero dall’obbligo di svegliarsi prima dell’alba per Unomattina e quindi goloso di nuove opportunità. «L’ho fatto per quello che è, quel provino - ci ha detto ieri -, e mi sono molto divertito. Certo, se andasse bene, sarei contento. Comunque, se dovessi scegliere io, non avrei dubbi ad accettare questa opportunità». Di sicuro, spiega Giurato, il suo provino è piaciuto al pubblico in sala e pure alla gente Rai che ha assistito alla performance del più istrionico dei giornalisti che entrano dalle porte di viale Mazzini. E in effetti, casomai succedesse, Luca Giurato, così imprevedibile e così popolare, calzerebbe a pennello per questo show che vive di ritmo, battute e di quell’atmosfera quasi intima e confidenziale che si crea tra presentatore e concorrente. Però lui non è l’unico a (provare di) farsi gli Affari tuoi. E se l’ipotesi Piero Chiambretti sembra sempre più lontana - Del Noce fortissimamente lo volle, ma lui nicchia anzi di più: si nega -, spuntano altri nomi e tutti li possono immaginare. Il più immediato è Fabrizio Frizzi, risorto a nuova gloria dopo quasi un lustro di prepensionamento. Per lui sarebbe un cambio di format ma non di fascia oraria né di produttore, visto che con i Soliti ignoti (sempre griffato Endemol) lui ha già abituato i telespettatori ad arrivare dopo il tigì. Oltretutto, proprio a essere precisi, nella puntata del 16 settembre 2007, in onda in prime time, Frizzi fece più ascolti di Affari tuoi, candidandosi virtualmente a condurlo dopo Insinna. Ora - sempre a tener conto delle indiscrezioni - dopo i tanti provini fatti da attori, conduttori e cantanti, sarebbero in lizza anche Sergio Assisi, appena stato in onda con la fiction Capri, e Max Giusti, un altro volto molto conosciuto e assai papabile per il posto sul tetto (di Raiuno) che scotta.

E chissà a chi toccherà.

A quanto sembra, la decisione è imminente ed è ben calibrata dai vertici Rai. Come conferma Luca Giurato, «a decidere è soprattutto il direttore Fabrizio Del Noce», e c’è da capirlo, vista la delicatezza dell’argomento. D’altronde basta dare un’occhiata alla storia dei presentatori di Affari tuoi per trovarsi di fronte a un percorso minato, pieno di «discese ardite e risalite» nemmeno fosse la famosa canzone di Lucio Battisti. Il primo di tutti fu Paolo Bonolis, che lo trasformò in evento menando (e ricevendo) ceffoni anche al concorrente Striscia la Notizia. Poi toccò a Pupo, che andò benissimo e poi crollò nel gennaio 2006 (ma aveva già annunciato il ritiro). Dopo di lui arrivò Antonella Clerici, che fu più veloce di Mennea e rimase a spacchettare per meno di tre mesi con risultati non memorabili. Poi l’era Insinna. E adesso la vacatio in attesa del suo successore che è ancora lì, chiuso nei segreti della Rai (ma ancora per poco).