Affari&Ambiente Dopo il summit prezzi della CO2 in caduta libera

I prezzi della CO2 sul mercato dei diritti di emissione sono in forte diminuzione dopo l’accordo raggiunto nel weekend alla conferenza Onu sul clima di Copenaghen, ben più modesto dei suoi obiettivi dichiarati per la riduzione delle emissioni di gas serra. I permessi Ue per dicembre 2010, un benchmark sul mercato dei diritti di inquinare, sono in calo dell’8,7% a 12,40 euro per tonnellata di CO2, secondo quanto riporta il «Financial Times». Un dealer dice che il mercato «è in caduta libera», ma sottolinea che i prezzi in rialzo del gas in qualche modo limitano i ribassi. I certificati di riduzione delle emissioni riconosciuti dall’Onu, con scadenza dicembre 2010, perdono il 6,6% a 11,05 euro per tonnellata di anidride carbonica, il minimo da sei mesi. Secondo gli analisti interpellati da «Afp», i fondamentali del mercato non cambiano. I titoli in calo ieri erano saliti molto in precedenza sulla speculazione legata all’attesa per il summit di Copenaghen e alla scadenza di opzioni. Il mercato europeo della CO2 funziona con quote di diritti di emissione distribuiti gratuitamente, che le aziende scambiano sul mercato Bluenext. Ma a partire dal 2013 i diritti saranno messi all’asta.