Affissioni abusive, un danno da 140mila euro

Affissione selvaggia a Milano, un danno da 140mila euro. Tanto il Comune ogni anno deve spendere per rimuovere cartelli, adesivi, bigliettini e manifesti fuorilegge. Una forma di degrado urbano tanto sgradevole quanto difficile da estirpare. Ma la battaglia non è stata mai data completamente perduta, anche se difficilissima da combattere.
Da qualche mese, infatti, una task force dell’amministrazione va a caccia dei trasgressori (da quando sono in servizio hanno già fatto 3mila multe), i quali appartengono alle più svariate categorie: dalle persone in cerca di lavoro che appendono ai pali annunci di lavoro, alle piccole imprese che si fanno pubblicità a costo zero; dalle agenzie immobiliari a caccia di clienti ai partiti politici di ogni credo e colore. Le zone più colpite da questo tipo di degrado sono, nell’ordine, Buenos Aires e dintorni, via Padova e il Ticinese.
Salate sono le sanzioni per chi viene «pizzicato», il Comune non scherza: si parla di 412 euro a verbale. Meglio allora stare nelle regole, gli spazi ci sono. La città mette a disposizione ben 193mila metri quadrati. Costo al metro quadro: 2 euro e 66 centesimi.