Affitti alle stelle: Assoedilizia accusa i sindacati

Stanze in affitto agli «studenti fuori sede», non tutti sono d’accordo sul fatto che le tariffe siano alle stelle e che i locatari stiano speculando sui prezzi. Secondo Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, responsabile del problema è proprio il sindacato degli inquilini, che ha fatto naufragare ogni accordo sui canoni pretendendo tariffe troppo basse: «Noi siamo favorevoli al canone controllato - spiega Colombo Clerici -. Il problema è che le tariffe si calcolano sulla base del canone agevolato stabilito dagli enti locali per le persone meno abbienti. Purtroppo si tratta di cifre ferme a 10 anni fa, totalmente fuori da ogni contesto di mercato».
Sulla questione del nero, poi, i proprietari di case smentiscono che le percentuali siano del novanta per cento nelle zone universitarie: «La maggior parte dei contratti è assolutamente regolare», dice Colombo Clerici. E aggiunge: «I locatari sono assolutamente disponibili a disponibili a sedersi ad un tavolo delle trattative con i sindacati per un accordo sulle tariffe. Ma non si può pretendere che la risposta alla carenza degli alloggi per studenti venga dai privati e dai canoni concordati: spetta all’edilizia pubblica e agli enti locali dare una risposta».