Affitti più salati rispetto al 2007 Molte famiglie restano in città

Aumenti record a Nettuno e Terracina Più contenuti a Fregene e San Felice Circeo

Affittare un appartamento di 40-70 mq per una famiglia del Lazio ad agosto costa l’11,8 per cento in più rispetto all’anno scorso. A settembre la percentuale sale addirittura al 31,8 per cento in più, stando ai dati dell’Adoc, l’associazione per la difesa dei consumatori. Tali pretese sono naturalmente insostenibili per molte famiglie, che quindi decidono di passare le vacanze in casa, adeguandosi al trend che percorre per intero la penisola, dove solo un italiano su quattro potrà permettersi di passare le ferie lontano dalla città o comunque dal luogo in cui risiede abitualmente. In questo primo week-end di agosto, per esempio, la flessione delle partenze toccherà quota 20 per cento.
«Affittare un appartamento ad agosto e settembre è diventato proibitivo - dichiara Carlo Pileri, presidente dell’Adoc - per una famiglia media composta da 4 persone. Tant’è che nei mesi di giugno e luglio abbiamo registrato un calo degli affitti sul litorale laziale del 30 per cento complessivo, mentre stimiamo che questo mese ci sarà un calo del 20-25 per cento, il prossimo del 10-12 per cento». Le prossime quattro settimane, a ben vedere, sono in assoluto le più esose, con veri e propri record negativi che si registrano a Nettuno (+60 per cento) e Terracina (+55 per cento).
Molte famiglie, nonostante la concomitanza con l’inizio delle lezioni scolastiche, puntavano ad andare in vacanza a fine estate per risparmiare sull’alloggio e sul viaggio. Ora, con questi prezzi, nemmeno questa seconda strada sembrerebbe percorribile.
A tali cifre, è bene non dimenticarlo, va aggiunto anche il costo per gli stabilimenti balneari, che rappresentano l’ennesimo colpo basso al portafogli. «Basti pensare - continua Pileri - che si è arrivati alla cifra record di 85 euro per 4 persone e per un solo giorno. Una spesa cresciuta del 6,9 per cento rispetto allo scorso anno e non più sostenibile per almeno il 40 per cento delle famiglie». In totale un mese al mare arriverebbe a costare, in media, dai 3500 ai 5mila euro a famiglia, spese extra escluse.
Ma ora andiamo a vedere bene nel dettaglio tutte le cifre fornite dall’Adoc e quali sono le località di mare che hanno fatto registrare gli aumenti più consistenti in termini di locazioni: Fregene, San Felice Circeo, Nettuno e Terracina. Un appartamento di 40-70 mq con 2 camere (una con letto matrimoniale e una con due letti singoli), cucina o angolo cottura e bagno può costare ad agosto dai 2.200 euro di Terracina e Nettuno ai 5mila di Sperlonga. Nel 2007 i prezzi erano di 1.750 euro (il 25,7 per cento in meno) a Terracina, 1.800 a Nettuno (22,2 per cento). Rincari pure a Fregene e San Felice Circeo, rispettivamente del 3,4 per cento e del 2,8 per cento. In termini assoluti, si è passati da 2.900 a 3mila euro per Fregene e da 3.300 a 3.500 per San Felice Circeo.
Più consistenti le impennate registrate per il mese di settembre, con i picchi più alti già ricordati sopra rispettivamente a Nettuno (dai 1.000 euro del 2007 ai 1.600 di quest’anno) e Terracina (da 1.000 a 1.550). Seguono Sperlonga con +44,2 per cento (da 1.450 a 2.100), Fregene con +9,3 per cento (da 1.600 a 1.750) e San Felice Circeo con un aumento più contenuto, del 2,8 per cento (da 1.750 a 1.800 euro).