Affitti, il Sicet: «Regione e Governo riducono i fondi»

Il bando 2006 per il sostegno al pagamento dell’affitto si è chiuso da poco, con un risultato finale di 71mila domande accettate.
È un vero e proprio esercito di famiglie (20 per cento in più rispetto all’anno scorso) quello che bussa alla porta dello Stato tramite la Regione, per soddisfare il quale ci vorrebbero 221 milioni di euro che non ci sono.
È quanto denuncia il Sicet (Sindacato inquilini casa e territorio): «La Regione - spiega Pierluigi Rancati, segretario regionale - ha tagliato il contributo del Fondo sostegno affitti, con il risultato di lasciare senza un soldo di aiuto 35mila famiglie». Le restanti famiglie riceveranno, in base alla fascia di reddito, solo una parte della somma spettante: dalla prima alla sesta fascia il 50 per cento, la settima il 20 per cento.
La mancanza di fondi statali, insomma, è una realtà: l’Italia investe in alloggi pubblici lo 0,01 per cento del Pil, contro l’1,5 della Gran Bretagna e lo 0,9 della Francia. Secondo Rancati, poi, «la Finanziaria ha tagliato 100 milioni al fondo per il 2008».
Ma il vero problema secondo il Sicet sta nel funzionamento del Fondo Affitti, che continua ad aiutare le famiglie mentre le case sono in preda ad un caro-affitti galoppante. «Occorre investire nella costruzione di case popolari, e introdurre un regime unico di affitti convenzionati per calmierare i canoni» afferma Rancati.
Ma l’assessore regionale alla Casa Cesare Scotti frena gli allarmismi: «La graduatoria per il Fondo è ancora aperta, siamo al lavoro per soddisfare il maggior numero di richieste».