Affitto ad agosto, sogno proibito

Lavorate sodo per tre mesi, se volete passare agosto in vacanza. Perché senza avere in tasca oltre 3mila euro, si rischia di rimanere a casa. Solo per affittare un appartamento nelle fatidiche quattro settimane in cui le città diventano deserte ci vogliono, infatti, 3.572 euro. È la media dei prezzi nelle regioni italiane più gettonate dai turisti. La Sardegna è per pochi. E scordatevi Porto Cervo, dove una casa tra i 40 e i 70 mq, con due camere da letto e servizi, frutta al proprietario ben 7.800 euro. Ma se puntate al minimo, in bassa stagione, non troverete comunque nulla a meno di 900 euro.
Cifre da capogiro spiccano nell’indagine dell’associazione Adoc condotta su affitti campione nelle regioni a maggior vocazione turistica. «In tutto il Paese affittare un appartamento è diventato proibitivo, per una famiglia media composta da quattro persone. È preoccupante, perché è come dire che le famiglie possono avere accesso solo a vacanze di serie B», commenta Carlo Pileri, presidente Adoc.
Sardegna e Liguria le regioni dove il mare è più «salato»: 5.025 euro in media per un appartamento nell’isola-paradiso e 4.025 per la costa tirrenica. Lazio e Puglia a buon (si fa per dire) mercato: 2.678 euro la prima e 2.708 la seconda. Proprio tra le località laziali si trovano ancore di salvezza sotto i duemila euro. Ad affiancare Terracina e Santa Marinella, solo Roseto degli Abruzzi (1.700 euro).
Aumenti complessivi del 30% rispetto al 2005. Affitti totalmente «impazziti» in Trentino-Alto Adige, che registra il record di un +40,6%. Forse per recuperare la magra stagione invernale. Anche Campania ed Emilia Romagna non scherzano, con impennate superiori al 35%. A essere diventate più abbordabili, con un calo dei prezzi, solo Puglia (-9,7%) e Veneto (-1%).