Affittopoli sotto il Vesuvio

AAA, Agenzia immobiliare Regione Campania affitta appartamenti di pregio a prezzi irrisori. Pieno centro di Napoli, ampio terrazzo con vista sul mare, posto auto e cantina per solo 300 euro al mese. Attenzione, però: l’offerta è riservata ai membri della Casta. Come politici, magistrati, generali dei carabinieri e pure giornalisti. Sono passati quattordici anni da quando «il Giornale» denunciò per la prima volta lo scandalo di «Affittopoli». Ebbene, quattordici anni dopo non sembra cambiato nulla. Ancora una volta un ente pubblico concede a politici, notabili e sindacalisti di soggiornare serenamente in case ampie e confortevoli pagando pochi euro al mese. A volte, i proventi dei canoni dovrebbero pure essere destinato «per contratto» a istituti benefici, che purtroppo sono costretti a tirare avanti con mezzi molto ristretti.
Palazzi moderni, ampi terreni agricoli, fabbricati storici, perfino castelli antichi: il patrimonio della Regione Campania consiste precisamente in 1.013 diverse proprietà. Alcune nel centro di Napoli, altre a Roma, moltissime nei piccoli centri di provincia, dove il canone a volte scende a quota «zero euro al mese». Valore di mercato complessivo: esattamente 553.325.456 euro. Sì, oltre mezzo miliardo di euro, più di mille miliardi di vecchie lire. Un’autentica fortuna, che potrebbe sfruttare ogni anno decine di milioni di euro da reinvestire in servizi ai cittadini, o magari semplicemente per aggiustare un bilancio sempre più in rosso. Ma sommando gli affitti di tutti questi palazzi, nelle casse della Regione entrano appena un milione e 171 mila euro. Al mese? No, all’anno.