Affondano due barconi di profughi: 140 dispersi

Mogadiscio - Almeno 17 persone sono morte e altre 140 risultano disperse dopo che le barche su cui stavano fuggendo dalla Somalia si sono capovolte ieri sera al largo della costa dello Yemen. Lo ha annunciato oggi l'agenzia delle Nazioni Unite per i profughi. Molti dei sopravvissuti hanno detto che erano in fuga a causa del conflitto tra truppe governative appoggiate dall'Etiopia e milizie islamiche, ha riferito l'agenzia. Il naufragio è avvenuto al largo delle coste dello Yemen, durante la traversata del Golfo di Aden, la notte scorsa. Secondo quanto ha annunciato l'Alto commissariato Onu, le forze di sicurezza yemenite hanno sparato contro le imbarcazioni degli scafisti. L'Onu ha precisato che erano quattro le imbarcazioni con a bordo 515 somali e etiopici, impegnate nella traversata clandestina del golfo, che sono state individuate dalle forze di sicurezza yemenite. I sopravvissuti hanno detto che due dei battelli hanno sbarcato le persone a bordo quando sono cominciati gli spari. Secondo le autorità yemenite gli scafisti hanno risposto al fuoco. Altri due battelli, che attendevano un po' più a largo nell'oscurità, hanno cercato di allontanarsi, ma uno di essi, sbilanciato dal movimento dei passeggeri spaventati, si è capovolto. L'altra imbarcazione, inseguita dai battelli della guardia costiera yemenita e da un elicottero, è stata costretta a dirigersi verso la costa, ma a 300 metri dalla spiaggia si è rovesciata anch'essa. Le autorità yemenite hanno precisato di avere catturato 17 scafisti. Trecentocinquantasette suprovvissuti sono stati accolti nel centro dell'Unhcr a Mayfàa.