Un affresco di Bramante nel chiostro del Piccolo

L’intervento di restauro del cortile sarà ampliato. Nel progetto anche l’archivio teatrale e un caffè letterario

Un meraviglioso chiostro rinascimentale nel cuore della città. Al cui impianto architettonico e decorativo hanno lavorato anche Leonardo e Bramante per volere, a fine Quattrocento, di Ludovico il Moro che intendeva donare palazzo Carmagnola a Cecilia Gallerani, la Dama dell’ermellino ritratta dal genio di Vinci. Sarà recuperato grazie ai lavori di restauro del Piccolo in via Rovello e allo stanziamento di un altro milione di euro concesso ieri dalla giunta comunale in aggiunta ai 3 milioni e 723mila euro già concessi per il recupero della sede storica del teatro visitata ieri dal sindaco Letizia Moratti insieme all’assessore Bruno Simini. Un investimento ulteriore dopo che le campionature hanno portato alla scoperta di una pittura ad affresco realizzata a monocromo (nero su campo bianco) con lumeggiature e ombreggiature. (...)