Affrontare il Leviatano delle passioni per dimenticare l’arte della ricchezza

Ecco i libri che la redazione cultura del Giornale ha letto per voi e che vi segnala, divisi per categorie serie e semiserie.
DA NON PERDERE
Leviatan di Julien Green (Longanesi, pagg. 274, euro 17,60). Questo romanzo è un grande classico del drammaturgo e scrittore americano «naturalizzato» francese. Mancava da moltissimo dalle librerie italiane. Nelle sue pagine sono condensate molte delle ansie del Novecento. Meglio averlo letto.
SE VI FOSSE SFUGGITO
Mix tape (Isbn, pagg. 95, euro 22, a cura di Thurston Moore). È un libro stranissimo, un intellectual gadget a metà tra il volume d’arte e la cultura pop. È un necrologio delle audio cassette sconfitte dal digitale e di quei mix che tutti i ragazzi tra gli anni ’80 e ’90 hanno composto «scippando» brani qua e là. A raccontare quella moda, Thurston Moore (dei Sonic Youth) e molti altri artisti.
DA SPIAGGIA
La fabbrica dei bambini di Stefan Brijs (Fazi, pagg. 494, euro 19). Un misterioso medico capace di guarire i pazienti in modo miracoloso, i suoi tre figli chiusi in un misterioso mutismo, un minuscolo villaggio sperduto. Ecco gli ingredienti di questo romanzo belga le cui atmosfere ricordano i quadri di Bosch. Siamo lontani dal solito thriller da spiaggia, ma questo romanzo sulla fragilità umana e sui rischi della scienza è consigliabile a chi non vuole istupidirsi troppo sotto l’ombrellone.
DA TASCA
La mente che negozia di Davide Pietroni e Rino Rumiati (Il sole-24 ore, pagg. 162 euro 18). Le librerie sono piene di pessimi saggi su come avere successo e sull’arte di negoziare. Questo è invece un librino serissimo e ben fatto. Per tasche manageriali che vanno in vacanza per studiare.
DA CESTINO
L’arte della ricchezza di Alfio Bardolla (Sperling&Kupfer, pagg. 203, euro 16,50). Leggendo questo libro imparerete come diventare ricchi. Senza neanche fare tanta fatica. Ci avete creduto? Se sì, il consiglio è di astenervi dagli affari, non fanno per voi.