«Affrontare la violenza»

Jelena Vasiljev, 30 anni, serba, dal ’99 a Milano dove ha studiato all’Accademia di Brera, è una delle voci più interessanti del panorama contemporaneo locale. Alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini espone un video di una sua performance, realizzata a Villa Campiglio, nei pressi di Torino, dove lei stessa «cucina» in un grande calderone pupazzi di legno e carne dalle forme antropomorfe che poi offre al pubblico. «Lavoro da anni sul tema della violenza e dell’oppressione», spiega questa volitiva giovane che all’ambiente artistico milanese preferisce soggiorni all’estero e che non crede che l'arte contemporanea si possa etichettare «né per Paese di provenienza né per appartenenza sessuale».