Afghanistan, 50 talebani e 28 civili uccisi oggi nei raid aerei della Nato

Ancora da accertare con esattezza il numero delle vittime dei raid aerei che ieri notte hanno interessato la provincia afgana meridionale di Helmand. Morti anche donne e bambini. L'offensiva della Nato prosegue anche oggi

Kandahar - Almeno cinquanta talebani e ventotto civili sono morti negli scontri tra le truppe della Nato e quelle afgane. Lo ha riferito il capo del distretto di Gereshk, Abdul Manaf Khan. Nella battaglia iniziata ieri notte nei pressi del villaggio di Kumbarak nella provincia meridionale di Helmand è intervenuta anche l’aviazione. Gli abitanti sono fuggiti dalle loro abitazioni ma nei raid sono morti anche donne e bambini, secondo fonti locali. Secondo Abdul Manaf Khan, i corpi delle vittime sono stati già seppelliti, mentre oggi gli scontri continuano. La Nato ha fatto sapere di non aver informazioni sull’incidente su cui sta indagando.

Vittime confermate da un deputato Anche se non è stato possibile verificare le informazioni su questi scontri avvenuti in zone impervie e instabili, la conferma di vittime tra i civili è arrivata anche da un deputato locale. Malim Mirwali, membro del parlamento afgano e rappresentante del distretto di Gereshk, ha affermato che oltre 40 civili sono morti a causa di raid aerei.