Afghanistan, ancora raid: 5 civili uccisi e due feriti La Nato: "Solo un errore"

Cinque civili sono stati uccisi e altri due sono
rimasti accidentalmente feriti nella provincia di Kandahar. Il raid portato avanti dall'Isaf contro "sospetti insorti" è stato effettuato nel distretto di Zhari

Kabul - Cinque civili sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti "accidentalmente" nella provincia di Kandahar, in Afghanistan, in un raid aereo della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf). È quanto riferisce una nota Isaf, precisando che il raid contro "sospetti insorti" è stato effettuato nel distretto di Zhari.

Il raid aereo sbagliato Il comunicato precisa che il raid non rientra nell’offensiva anti-Talebani lanciata venerdì notte nella provincia di Helmand dalle truppe Isaf e dalle forze di sicurezza aghane, in cui sono stati uccisi 12 civili. Ricostruendo quanto avvenuto, Isaf precisa che "una pattuglia congiunta" delle forze della coalizione e di quelle locali "ha notato individui che scavavano lungo un sentiero e ha ritenuto che stessero collocando un Ied", un ordigno improvvisato. "La pattuglia congiunta ha chiesto un raid aereo - si legge nella nota - Dopo l’attacco, la pattuglia si è avvicinata sul posto e ha accertato che gli individui non stavano collocando un Ied". Gli ordigni improvvisati sono la tattica più utilizzata dagli insorti in Afghanistan per colpire i militari delle forze della coalizione. "La pattuglia congiunta - conclude il comunicato - ha fornito soccorso (alle persone colpite nel raid, ndr.) e i feriti sono stati trasferiti in una struttura medica Isaf per le cure".