Afghanistan, attaccato un elicottero italiano

Spari di armi automatiche contro un AB212 che stava effettuando un pattugliamendo aereo con un altro velivolo: l'elicottero, centrato da nove colpi di kalashnikov alla carlinga, è atterrato senza problemi

Roma - Spari di armi automatiche contro un elicottero militare italiano, ieri sera, in Afghanistan: nessuno degli uomini a bordo è rimasto ferito. Lo ha appreso l’ANSA da fonti militari. L’elicottero è un AB212 della Marina militare, che era impegnato in una attività di ricognizione e pattugliamento insieme ad un altro velivolo dello stesso tipo.

In fase di rientro all’aeroporto di Herat, l’equipaggio, sempre secondo quanto è stato possibile apprendere, si è accorto di essere sotto tiro ed ha effettuato tutte le manovre diversive previste in questi casi. L’elicottero, centrato da alcuni colpi, è riuscito ad atterrare senza problemi. Nove proiettili, probabilmente di kalashnikov, avrebbero colpito la carlinga, senza provocare gravi danni. Nessuna conseguenza per i militari a bordo.