Afghanistan, attacco suicida 90 morti, 6 sono deputati

Strage nel nord del Paese: un kamikaze di fa esplodere in uno zuccherificio vicino a Baghlan mentre era in corso la visita di una delegazione di parlamentari. I feriti sono 50

Baghlan (Afghanistan) - Decine di persone (alune fonti parlano di 90 ma il bilancio non è chiaro), fra cui sei parlamentari, sono rimaste uccise o ferite in un attentato suicida in uno zuccherificio in una zona normalmente tranquilla del Nord dell’Afghanistan. Lo riferiscono fonti ospedaliere. Il kamikaze si è fatto saltare in aria mentre veniva consegnato un mazzo di fiori a uno dei parlamentari, il portavoce dell’opposizione ed ex ministro del Commercio, Mustafa Kazimi, durante un grande raduno per la riapertura della fabbrica nella provincia di Baghlan, a Nord di Kabul. Il ministero dell’interno parla di un totale di cinquanta morti e feriti. Fra le vittime ci sono anche dei bambini.

Sei deputati, su una delegazione di una ventina, sono fra le vittime di uno dei peggiori attentati mai perpetrati in Afghanistan, dal crollo del regime dei Taleban sotto le bombe americane esattamente sei anni fa. Circa 200 persone sono morte in oltre 130 attentati suicida da gennaio in Afghanistan, l’anno peggiore in termini di violenza dal 2001. Il presidente Hamid Karzai ha condannato quest’attacco di «nemici del popolo afghano». Un portavoce dei Taleban, Zabihullah Mujahed, in una mail mandata agli organi di stampa a Kabul, ha negato ogni coinvolgimento della sua organizzazione