Afghanistan, bomba contro militari italiani

L’esplosione di un ordigno ha danneggiato gravemente il blindato e un membro dell’equipaggio è
rimasto leggermente contuso dal contraccolpo. L'episodio è avvenuto a 5 km a su ovest del villaggio di Akazai

Kabul - L’esplosione di un ordigno ha coinvolto stamattina un veicolo militare italiano nell’ovest dell’Afghanistan, ma per gli occupanti del blindato non ci sono state conseguenze gravi. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso dal contingente italiano a Herat. "Alle 8.25 ora locale, circa 5 km a sud-ovest del villaggio di Akazai, nella provincia di Badghis, un veicolo blindato Lince, appartenente al convoglio della compagnia Demoni, impattava su un ordigno esplosivo improvvisato (Ied) collocato sulla strada", dice la nota. L’esplosione ha danneggiato gravemente il blindato, e un membro dell’equipaggio è rimasto "leggermente contuso dal contraccolpo". "Il convoglio della compagnia Demoni - prosegue la nota - era partito questa mattina presto dalla base operativa avanzata (Fob) di Bala Morghab e stava rientrando in sede al termine del proprio turno operativo". Al momento sono circa 2.800 i nostri militari in Afghanistan, tra l’Ovest - sotto comando italiano - e la Regione centrale di Kabul.