Afghanistan, bomba nella moschea di Kandahar durante la preghiera per il fratello di Karzai

Nell'esplosione sono morte 4 persone e 13 sono state ferite. Tra
le vittime figura anche il capo del Consiglio degli Ulema della provincia di Kandahar, il mullah Hekmatullah Hekmat. Dopo l’assassinio, due giorni fa, del fratello del presidente afgano Hamid Karzai, crescono i timori per la sicurezza e la stabilità
dell’intera regione

Kandahar - Un attentato suicida ha causato la morte di 4 persone e il ferimento di altre 13 a Kandahar, principale città del sud dell’Afghanistan, nel corso di una funzione religiosa in una moschea in memoria di Ahmad Wali Karzai. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Interni afgano, Siddiq Siddiqi, precisando che fra le vittime figura anche il capo del Consiglio degli Ulema della provincia di Kandahar, il mullah Hekmatullah Hekmat. Nell'attentatè stato ucciso anche un altro soldato francese delle forze speciali, come confermano rappresentanti della Difesa francese. Ieri, cinque soldati francesi avevano perso la vita in un attentato suicida nella provincia di Kapisa, a nord est di Kabul.

I rischi per la sicurezza Dopo l’assassinio, due giorni fa, del fratello del presidente afgano Hamid Karzai, che era il governatore della provincia e uno degli uomini più influenti dell’Afghanistan, crescono i timori per la sicurezza e la stabilità dell’intera regione. Stamattina il corpo senza vita dell’assassino del governatore della provincia di Kandahar, Ahmad Wali Karzai, fratellastro del presidente afgano Hamid Karzai, è stato appeso per almeno una ventina di minuti sulla parete di un edificio della città. L’uomo, Sardar Mohammad, era un amico di lunga data del governatore della provincia e capo della forza di protezione personale della famiglia Karzai. Si trovava da solo con il governatore in una stanza della sua abitazione quando ha aperto il fuoco contro di lui, sparandogli due colpi alla testa. Poi è stato ucciso dalle guardie del corpo.