Afghanistan, esplode un ordigno improvvisato: lievemente feriti due paracadusti italiani

I due militari erano impegnati in una attività di ricognizione e
di affiancamento con i colleghi del Reggimento San Marco quando un ordigno improvvisato ha coinvolto il mezzo su cui viaggiavano. Ora sono ricoverati in ospedale, ma non sono in pericolo di vita

Herat - Questa mattina due paracadutisti italiani sono rimasti lievemente feriti dallo scoppio di uno Ied, un ordigno improvvisato che ha coinvolto il mezzo Lince sul quale viaggiavano nelle vicinanze della Base italiana di Camp Snow. Come fa sapere l’Isaf, i militari italiani stavano svolgendo una attività di ricognizione e di affiancamento con i colleghi del Reggimento San Marco che a breve sostituirà il 186 Reggimento di Paracadutisti della Folgore nella Zona Sud Est di responsabilità del contingente italiano. I due paracadutisti, che non sono in pericolo di vita, sono al momento ricoverati presso l’ospedale militare di Farah ed hanno già avvisato le rispettive famiglie. 

La Russa: auguri di buona guarigione Il ministro della Difesa Ignazio La Russa, prontamente informato del ferimento in Afghanistan di due militari italiani, ha espresso sentimenti di vicinanza ai feriti augurando una loro pronta e completa guarigione. Il ministro della Difesa, si legge in una nota, viene tenuto costantemente aggiornato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, circa le condizioni di salute dei feriti.