Afghanistan, ferito un soldato italiano: colpito a un braccio

Lo scontro a fuoco in cui il parà italiano è rimasto ferito, in modo lieve, è avvenuto a Bala Morghab, un villaggio nella parte orientale del Paese. Aggredita, la pattuglia militare ha risposto al fuoco

Herat - Un parà italiano è rimasto lievemente ferito a un braccio dopo uno scontro a fuoco avvenuto a Bala Morghab, un villaggio a circa 120 chilometri da Herat (ovest dell’Afghanistan). Lo si apprende da alcune fonti parlamentari. La pattuglia di militari italiani ha risposto al fuoco è rientrata alla base senza ulteriori conseguenze.

L'attacco L’attacco alla pattuglia della Folgore è avvenuto alle 15,39, le 13 in Italia, nel villaggio di Akazai a circa cinque chilometri da Bala Murghab, nella provincia di Badghis, a nord di Herat. Secondo quanto riferiscono al comando del contingente italiano, i paracadutisti della Folgore "hanno immediatamente risposto al fuoco e nello scontro un militare è rimasto lievemente ferito ad un braccio da una scheggia". Il paracadutista, di cui non sono state rese note le generalità, "non è in pericolo di vita": è stato immediatamente soccorso e sarà trasportato all’ospedale di Camp Arena, il quartier generale italiano.

I talebani chiedono ritiro truppe Usa  Alcuni leader dei combattenti talebani e di altri gruppi islamici in Afghanistan sono impegnati in un negoziato con alcuni intermediari per un eventuale accordo di pace nel paese asiatico. È quanto riferisce il New York Times, spiegando che l’iniziale richiesta dei militanti è quella di un calendario preciso sul ritiro delle truppe Usa dall’Afghanistan. I colloqui avrebbero trovato il sostegno del governo di Kabul, spiega il quotidiano statunitense. L’amministrazione Obama, che ha sempre manifestato l’intenzione di coinvolgere i talebani moderati in un negoziato per la pace, ha però fatto sapere di non essere coinvolta nei colloqui in questione.

Ancora nessun accordo Il negoziato, si legge sul New York Times, non ha ancora prodotto alcuna bozza di accordo e, secondo quanto si è appreso, potrebbe concludersi con un nulla di fatto se i militanti continueranno ad insistere sulla promessa Usa di un ritiro dall’Afghanistan