Afghanistan, giallo sulla morte del Mullah Omar I media: "Ucciso", ma i talebani smentiscono

Agenzie e tv afgane sostengono che il leader del movimento integralista è stato assassinato dai servizi segreti pachistani, ma i talebani afgani e pachistani smentiscono. Anche l'Isaf e i servizi afgani non confermano. Il Mullah Omar è ricercato dall'intelligence americana dal 2001

Kabul - E' giallo sul Mullah Omar, leader indiscusso dei talebani. Secondo l'agenzia afgana Pajhwok e l'emittente locale TOLOnews, l'uomo sarebbe stato ucciso due giorni fa, assassinato dai servizi segreti pachistani e da uomini del clan Haqqani. La tv sostiene che il fuggiasco mullah Omar è stato ucciso mentre si spostava da Quetta verso il nord Waziristan due giorni fa.

I talebani smentiscono La notizia è stata però prontamente smentita dai talebani. "Le notizie riguardanti l’uccisione di Amir-ul-Moemineen (il mullah Omar) sono false: egli è vivo e vegeto", ha detto Qari Muhamad Yousaf, portavoce dei talebani pachistani, all’agenzia di stampa islamica AIP. La stessa Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) non è in grado di confermarla. In una conferenza stampa oggi a Kabul in cui ha fornito un aggiornamento sulle operazioni dell’Isaf in tutto il paese, il portavoce dell’Isaf, generale Josef Blotz, ha detto: "Sappiamo che fonti pachistane parlano dell’uccisione del Mullah Omar, ma non non abbiamo elementi per confermarla". Anche l'agenzia afgana per le informazioni (Nds) "non può confermare" la morte del talebano. Il Mullah Omar, a cui l’intelligence americana dà la caccia dal 2001, è il leader spirituale del movimento integralista che opera in Afghanistan e in Pakistan, ed è stato di fatto il capo della nazione afghana durante gli anni del regime talebano, tra il 1996 e il 2001.