Afghanistan, i dubbi di Petraeus sul ritiro

Il comandante in capo dell'Isaf e delle truppe Usa in Afghanistan, intende
"riservarsi il diritto" di giudicare prematuro un ritiro dal Paese nel
2011. Quella del presidente Obama non è una data "obbligata". Poi: "Bin Laden è in una regione montagnosa molto, molto isolata dell'Afghanistan o del Pakistan"

Washington - Il generale David Petraeus, comandante in capo dell'Isaf e delle truppe Usa in Afghanistan, intende "riservarsi il diritto" di giudicare prematuro un ritiro dal Paese nel 2011 . Lo ha detto il generale nel corso di una intervista con la tv Nbc. Alla domanda se potrebbe giudicare che il processo di ritiro possa non iniziare alla data fissata dal presidente Barack Obama, luglio 2011, il generale ha risposto: "certamente, si". Rilevando di non ritenere tale data come "obbligata", Petraeus ha detto che nei suoi colloqui con Obama nella sala Ovale il presidente aveva "chiaramente indicato che quello che si aspetta da me sono i miei migliori consigli militari". "Abbiamo avuto una buona discussione e penso che il presidente sia stato chiarissimo nello spiegare che si tratta di un processo (il ritiro) non di un evento fisso e che ciò dipenderà dalle condizioni sul terreno", ha detto ancora il comandante delle forze Usa e internazionali in Afghanistan.

Osama Bin Laden si trova probabilmente in "una regione montagnosa molto, molto isolata" dell'Afghanistan o del Pakistan ha poi spiegato Petraeus, affermando che una sua cattura resta "molto importante" per la lotta al terrorismo. Nel riferirsi al capo della rete terroristica internazionale di Al Qaida, il generale statunitense ha notato che "il fatto che abbia avuto bisogno di quattro settimane per diffondere un messaggio di congratulazioni o di condoglianze dimostra a qual punto sia rintanato senza dubbio in una regione montagnosa molto, molto isolata". Bin Laden aveva rivendicato il fallito attentato ad un aereo di linea americano il giorno di Natale un mese dopo la mancata strage sul volo Amsterdam-Detroit della Delta Airlines. Petraeus, in un'intervista alla tv americana Nbc, ha ricordato che Bin Laden resta "un'icona e penso che catturarlo o ucciderlo sia ancora un compito molto, molto importante per tutti coloro che partecipano alla lotta antiterrorismo nel mondo".