Afghanistan, i talebani uccidono giornalista della Bbc

Nuovo attentato dei talebani ieri in Afghanistan, tra le vittime c’è anche un giornalista locale della Bbc. Gli insorti hanno utilizzato un commando composto da sei kamikaze per attaccare a Tirin Kot, capoluogo della provincia centro meridionale di Uruzgan, obiettivi da loro considerati «militari»: il palazzo del governatore, quartieri generali della polizia e la sede della radio-tv nazionale. I morti sono 21, i feriti 38.
L’attacco è stato il più sanguinoso degli ultimi sei mesi in Afghanistan meridionale. Secondo una ricostruzione delle autorità locali, confermata dai talebani nella loro rivendicazione, l’assalto è stato preceduto dallo scoppio di tre autobomba davanti alla sede del governo provinciale, della polizia nazionale e di quella stradale. Nella confusione generata dalle esplosioni sei kamikaze sono entrati in azione con un durissimo scontro a fuoco.
L’identità di molte delle persone morte non è stata resa nota, ma secondo un comunicato di condanna diramato dall’Isaf, fra di esse vi sarebbero anche una decina di bambini e varie donne, oltre a elementi delle forze dell’ordine e a Omid Khpalwak, un giornalista afghano di 25 anni, corrispondente locale della Bbc dal 2008 e dell’agenzia di stampa afghana Pajhwok. Il fratello, Javed, ha offerto una toccante testimonianza quando ha rivelato di aver ricevuto, appena è cominciata la sparatoria, un sms di Omid, in cui la vittima chiedeva a lui e alla famiglia di «pregare per la sua incolumità».