Afghanistan L’offensiva delle forze Nato provoca le prime vittime civili: 12 morti

La vasta offensiva «Mushtarak» lanciata dalle forze della Nato-Isaf e afgane contro i talebani nella provincia di Helmand, nel sud dell’Afghanistan, è stata funestata ieri dalla morte di dodici civili afghani, uccisi da due razzi che hanno mancato l’obiettivo. A scatenare lo scontro a fuoco una bandiera afghana innalzata su un edificio per marcare l’avanzata dei militari. Ma i vertici Nato si sono dichiarati soddisfatti dell’andamento delle operazioni e dell’assenza di una resistenza significativa da parte dei miliziani islamici. Nel secondo giorno delle operazioni militari a Marjah, bastione talebano del sud, sono morti anche 27 talebani e almeno due soldati Nato, uno britannico e l’altro americano.