Afghanistan, militari italiani sfuggono a un kamikaze

Un convoglio di militari italiani attaccato nella provincia di Farah, nell'Ovest del Paese. "L'attentatore si è fatto saltare in aria prima che del passaggio dei mezzi blindati" fa sapere l'esercito afghano. Un soldato lievemente contuso

Herat - Un convoglio di soldati italiani della Nato in Afghanistan è sfuggito oggi ad un attacco suicida nell’ovest del paese. Solo il kamikaze è morto e nessuno è rimasto ferito. Lo ha annunciato l’esercito afghano. L’attentatore alla guida di un veicolo ha azionato la carica esplosiva a un centinaio di metri dalle forze italiane nel distretto di Dalaram, nella provincia occidentale di Farah, alla frontiera con l’Iran. Il generale Dayan Andarabi, un comandante dell’esercito afghano, ha detto all’Afp che il convoglio ha proseguito sulla sua strada senza essere stato toccato dall’esplosione. "L’esplosione non ha causato nè vittime nè danni al convoglio della Nato, mentre l’attentatore è stato dilaniato" ha precisato. Le autorità, ha aggiunto il generale Andarabi, erano state informate che un attentato suicida contro l’esercito e le forze della Nato era in fase di preparazione, ma non sono riuscite ad impedirlo.

Un contuso Alle ore 10.05 ore locali, 15 km a nord ovest di Delaram nella provincia di Farah, un trasporto logistico italiano, che stava percorrendo la Ring Road, è stato coinvolto in un’esplosione. Lo riferisce il portavoce del Regional Command West, capitano Andrea Salvador. Un veicolo del nucleo bonifica ordigni esplosivi che stava scortando il convoglio è stato danneggiato e un militare risulta allo stato attuale lievemente contuso. Il militare è stato prontamente soccorso dal team medico presente all’interno del convoglio ed è stato portato a Delaram da cui verrà evacuato tramite elicottero. Sulle cause dell’esplosione sono in corso gli accertamenti del caso. Il famigliari del contuso sono stati informati dal militare stesso.