Afghanistan Militari italiani sotto attacco: nessun ferito

Nessun ferito, ma solo tanta paura e qualche lieve danno. Ieri sul fronte afghano i soldati italiani hanno dovuto registrare un nuovo attacco ai loro danni: una pattuglia che era in missione a una cinquantina di chilometri da Kabul è stata raggiunta da alcuni colpi d’arma da fuoco che, fortunatamente, non hanno provocato feriti. L’attacco, secondo quanto riferiscono al comando del contingente italiano, è avvenuto durante la notte nella Valle di Musahy, una valle maledetta per i nostri militari: il 5 maggio del 2006 vi morirono in un attentato gli alpini Manuele Fiorito e Luca Polsinelli mentre il 26 ottobre dello stesso anno a cadere furono i caporalmaggiori Giorgio Langella e Vincenzo Cardella. Il caporalmaggiore Antonio Nughes, anche lui un alpino, rimase invece ferito nel settembre 2007. Questa volta a esser presi di mira sono stati i paracadutisti del 186º reggimento della Brigata Folgore, che solo da pochi giorni hanno rilevato gli alpini nel controllo della zona.