Afghanistan La Nato invierà altri 5mila uomini

La Nato invierà alcune migliaia di soldati supplementari in Afghanistan, portando così da 10mila a circa 15mila il numero dei propri effettivi. Parole di Jaap de Hoop Scheffer, segretario generale dell’Alleanza atlantica, che si trovava ieri a Kabul, al termine di una visita durata tre giorni. Scheffer si è inoltre detto ottimista sulla possibilità di un accordo tra i 26 Paesi membri della Nato su una più stretta cooperazione con l’operazione «Enduring Freedom», a guida Usa, impegnata nella caccia ai terroristi di Al Qaida, nell’Afghanistan meridionale. Attualmente, la missione Isaf («Forza internazionale di assistenza alla sicurezza») della Nato è attiva nella capitale, nel nordest e nell’ovest del Paese.
Sempre nella giornata di ieri, il portavoce dei talebani Abdul Latifullah Hakimi, arrestato tre giorni fa in Pakistan, ha detto durante gli interrogatori che il leader dei ribelli, il mullah Omar, è vivo e si nasconde in Afghanistan, mantenendo i contatti con i suoi attraverso un telefono satellitare.