Afghanistan Ora i talebani avvelenano le studentesse

Le autorità afghane hanno il terribile sospetto che i simpatizzanti degli estremisti islamici siano responsabili di una vera e propria offensiva, a colpi di gas tossico, per impedire alle studentesse di andare a scuola nei distretti a nord di Kabul. Si tratta di una zona del Paese che non è mai stata sotto lo stretto controllo dei talebani e dove quindi le ragazze hanno potuto continuare a frequentare la scuola, mentre altrove era stato proibito. L’ultimo episodio di avvelenamento di massa si è verificato ieri mattina: cinque alunne hanno perso conoscenza e 98 sono state ricoverate - assieme a 6 insegnanti -, in seguito a un sospetto attacco con gas nocivi alla loro scuola a Mahmud Raqi, nella provincia di Kapisa, a pochi chilometri da Kabul. «C’era un terribile odore in classe, l’insegnante ci ha detto di uscire ma non ci siamo riuscite, non potevamo camminare, stavamo davvero male. Quando ho riaperto gli occhi ero in ospedale», ha raccontato Leda, 12 anni.