Afghanistan, uccisi 150 talebani

Kabul - Li hanno osservati mentre passavano il confine dal Pakistan, li hanno inseguiti e, infine, in piena notte, colpiti: le truppe Nato e quelle afghane in un'operazione congiunta da terra e dall'aria hanno ucciso 150 insorti taleban nella provincia sud-orientale di Paktika. Lo ha affermato oggi il comando Isaf (Nato) in una nota da Kabul. "Due importanti gruppi di insorti sono stati osservati mentre penetravano dal Pakistan nella provincia (afghana) di Paktika".

Bilanci "Gli insorti sono stati sorvegliati, seguiti e poi attaccati in Afghanistan in modo coordinato dall'aria e da terra nel distretto di Barmal". Un bilancio, questo che parla di 150 vittime, che si discosta numericamente da quello fornito da parte sua dal ministero della difesa afghano, che ha parlato di 80 taleban uccisi. "I rapporti iniziali indicano che sono stati uccisi 80 taleban, che hanno lasciato i cadaveri sul terreno", ha dichiarato il portavoce del ministero, il generale Zahir Azimi. Non si ha notizia di perdite nelle file della Nato. L'Isaf fa sapere che gli ufficiali di collegamento dell'esercito del Pakistan "sono stati perfettamente e continuamente informati durante tutta l'operazione, e che l'area dove è stata compiuta l'operazione è vicina alla frontiera e scarsamente popolata".

Onu "Giorno e notte utilizziamo tutti i mezzi disponibili per cercare, identificare e distruggere i nemici dell'Afghanistan", ha dichiarato il generale Benjamin Freakley, comandante del'Isaf per l'Est dell'Afghanistan. Il governo afghano da anni afferma che i guerriglieri taleban, la cui presenza si è notevolmente rafforzata nell'ultimo anno nelle province orientali e meridionali dell'Afghanistan (soprattutto quelle di Helmand, Kandahar e Paktita), hanno i loro santuari in territorio pachistano, soprattutto nelle aree tribali e montuose vicine al confine. Da qui partirebbero molte delle operazioni di guerriglia.

Dati Con circa 4mila morti, compresi 170 soldati stranieri, il 2006 è stato in Afghanistan l'anno dal bilancio più sanguinoso dalla fine della breve guerra con cui la coalizione a guida Usa, alla fine del 2001, sulla scia degli attentati dell'11 dicembre negli Stati Uniti, ha cacciato il regime integralista dei Taleban, che dava protezione al capo di al Qaida, Osama bin Laden.