Afghanistan, gli Usa invieranno rinforzi: altri 20 mila uomini

L'annuncio è stato dato dal capo degli stati maggiori, ammiraglio Mullen: "Accettata la richiesta Nato".  L'Afghanistan è la priorità del presidente eletto Barack Obama che preme per chiudere al più presto la questine irachena per aver truppe da spostare

New York - Gli Stati Uniti manderanno tra 20 e 30 mila truppe di rinforzo in Afghanistan entro l'inzio dell'estate 2009. Lo ha detto ai giornalisti il capo degli Stati Maggiori, ammiraglio Mike Mullen. "Abbiamo accettato la richiesta (del generale David McKiernan, il comandante Nato) ed è chiaro che a questo punto non è una questione di se, ma di quando - ha detto Mullen - Cerchiamo di mandarle in primavera ma certamente al più tardi sarà all'inizio dell'estate".

L'Afghanistan è la priorità del presidente eletto Barack Obama. Obama preme per chiudere al più presto la guerra in Iraq per avere truppe disponibili da spostare sul fronte afghano. Il capo del Pentagono Robert Gates ha ordinato ieri il dispiegamento di una brigata aerea da combattimento all'inizio del 2009: la decisione di inviare circa 2.800 militari equipaggiati con elicotteri da attacco e da trasporto fa parte di un nuovo sforzo per contrastare l'insurrezione. Attualmente si trovano in Afghanistan 31 mila soldati Usa, 14 mila dei quali fanno parte della forza Isaf a guida Nato.