Africa in ginocchio: il prezzo dei cereali triplicato in un anno

È l'Africa il continente che sta scontando più di tutti gli altri le conseguenze dell'impennata dei prezzi alimentari registrata nell'ultimo anno. Dal rapporto Fao sulla previsione di produzione dei cereali emerge che per i 36 Paesi sui quali, oltre alle condizioni di insicurezza alimentare presenti pesa anche l'aumento dei prezzi, c'è già crisi alimentare. Di questi 21 sono in Africa, 9 in Asia, 4 nell'America Latina e 2 in Europa. La situazione del continente africano, secondo la Fao è precipitata da un anno all'altro poiché i prezzi delle materie prime agricole, come grano, mais e riso, sono raddoppiati o triplicati rispetto al 2007. In Costa d'Avorio il prezzo del riso nel marzo 2008 è più del doppio rispetto all'anno precedente, in Senegal il prezzo del grano nel febbraio 2008 è due volte superiore all'anno prima, mentre in Nigeria negli ultimi cinque mesi nell'importante mercato sub-regionale di Dawanau i prezzi del sorgo e del miglio sono duplicati. Per quanto riguarda i Paesi della fascia Est, in Somalia il prezzo della farina di grano è quasi triplicato nell'ultimo anno, in Sudan il prezzo del grano è più alto del 90% rispetto all'anno prima, in Uganda il prezzo del mais è aumentato del 65%, in Mozambico il del 43% e in Etiopia è raddoppiato mentre quello del grano è salito del 42% rispetto ad un anno fa.