Afterhours con Mina nel nuovo cd «Facile»

Se il rock italiano è diventato meno provinciale, una buona parte di merito va ai milanesi Afterhours. Siamo di fronte a una tra le più autorevoli e longeve esperienze musicali del nostro Paese. Dagli esordi, fino alla sfida odierna: restare se stessi e mantenere la propria integrità artistica da «indipendenti». La capacità di cambiare pelle fa ormai parte del Dna del gruppo capitanato dal cantante-chitarrista Manuel Agnelli, abile nello spaziare con disinvoltura dal tour americano a Mina. Così, dopo una nuova incursione Oltreatlantico a ottobre in quel di Los Angeles, ecco gli Afterhours comparire al fianco della Tigre di Cremona. Mina li ha infatti ingaggiati per il suo ultimo album fresco di stampa, «Facile», che sta arrivando nei negozi. Ieri, prima di dedicarsi al nuovo cd, l'ultimo concerto dell'anno al PalaSharp.
Un arrivederci all'estate 2010 a base di rock'n'roll sospeso tra melodia e rumore, ironia e poesia stropicciata, stravolto per l'occasione dagli archi del Gnu Quartet.