Agcom pronta a tagliare Bernabè

Sarà un po’ meno caro il canone di «unbundling» per gli operatori concorrenti a Telecom. Il pedaggio che devono pagare per transitare sulle linee dell’ex-monopolista sarà dunque limato di qualche centesimo dall’Authority presieduta da Corrado Calabrò (nella foto) delle tlc che deciderà già domani o entro la prossima settimana. È andata dunque a buon fine l’azione di lobby condotta dai concorrenti a Bruxelles dove si sono presentati con numeri e cifre particolarmente pesanti. Secondo loro, infatti, l’aumento del canone di unbundling peserebbe sui conti per oltre 1 miliardo di euro. La realtà per Telecom, suffragata anche dall’Authority, è però molto diversa: l’aumento del canone all’ingrosso porterà un beneficio (per Telecom) di circa 70 milioni. A ogni modo pare certa una limatura sugli aumenti del canone che era previsto a 8,70 euro già dallo scorso maggio, 9,26 dal primo gennaio e 9,67 dall’anno prossimo. L’Autorità italiana terrà dunque in considerazione le indicazioni di Bruxelles che voleva una riduzione dei costi di manutenzione.