Agcom: sanzioni a Rai per Santoro e Fazio

Nel mirino dell'Authority alcune puntate dei programmi di Santoro e Fazio in cui Grillo e
Travaglio hanno offeso Napolitano, Veronesi e Schifani. Il garante: "Violati i diritti della persona". Sanzioni: 51mila
euro per <em>AnnoZero</em>, 10mila euro per <em>Che tempo che fa</em>

Roma - Sanzioni alla Rai dalla authority delle telecomunicazioni per AnnoZero e Che tempo che fa con relazioni alle puntate in cui, a giudizio del Garante, rispettivamente Beppe Grillo e Marco Travaglio hanno "offeso" il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il professor Umbertto Veronesi e il presidente del Senato Renato Schifani, con espressioni giudicate in "violazione di diritti fondamentali della persona".

La scure dell'Agcom L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha sanzionato la Rai per "violazione dei diritti fondamentali della persona", si legge in una nota dell’Authority, con riferimento alla messa in onda di filmati nel corso della trasmissione AnnoZero del primo maggio 2008 contenenti interventi di Beppe Grillo "con offese rivolte al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al professor Umberto Veronesi". "La Rai - si legge ancora nel comunicato - è stata inoltre sanzionata, per la medesima violazione, con riferimento all’intervento di Marco Travaglio nei confronti del Presidente del Senato Renato Schifani, nel corso della trasmissione Che tempo che fa del 10 maggio 2008". Le sanzioni ammontano a 51mila euro per AnnoZero e a 10mila euro per Che tempo che fa. L’autorità ha altresì diffidato la Rai per violazione degli obblighi del servizio pubblico con riferimento alle medesime trasmissioni.

Lauria si dimette da relatore Sulla decisione di sanzionare la Rai il pronunciamento dell’Agcom è stato particolarmente travagliato, con un voto finale a maggioranza. Il relatore sulla vicenda, Michela Lauria, si è dimesso da tale incarico appunto in polemica con la linea sanzionatoria che si stava profilando. Il Consiglio ha poi approvato le sanzioni con il voto contrario di tre commissari, compreso Lauria.

La (non) replica di Santoro "No comment". Per il momento, da Michele Santoro non una parola sulla sanzione che l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha comminato alla Rai. Il conduttore tace "anche perché -fanno notare dalla redazione - l’Agcom non sanziona i giornalisti ma sanziona l’editore: sarà dunque l’editore, se lo riterrà, a dirci cosa dobbiamo fare".