Agenda fitta per Prato. Ma decisioni lontane

L’incremento dei passeggeri in agosto è stato modesto nonostante l’alta stagione: solo +0,8%

da Milano

Il calendario di Maurizio Prato, presidente dell’Alitalia incaricato di cedere la compagnia, e del suo advisor Citi, è fitto di appuntamenti. Gli interlocutori, in questa fase, sono sia vecchi pretendenti (tra questi Carlo Toto, Paolo Alazraki, Tpg), sia nuovi (tra quelli che hanno assunto visibilità, Antonio Baldassarre), sia compagnie rimaste più o meno sottotraccia Air France, Lufthansa. L’incontro con Alazraki, lunedì, si svolgerà nello studio romano di Victor Uckmar, fatto che annuncia l’impegno assunto dal commercialista genovese a fianco dell’uomo d’affari milanese.
Prato sta agendo - riferiscono fonti autorevoli - con pragmatismo e forte impegno alla riservatezza, nell’intento di evitare indiscrezioni o fughe di notizie che possano favorire la speculazione e disturbare le trattative. Le stesse fonti escludono che nelle prossime tre-quattro settimane ci possano essere novità di rilievo.
Frattanto, Alitalia ha registrato nel mese di agosto un incremento dello 0,8% nel traffico passeggeri, rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Per il cargo, la crescita è stata pari a più 4,3%. Quanto ai passeggeri, in agosto la capacità offerta è stata superiore dello 0,7% rispetto all’agosto 2006; calata invece la capacità offerta nel cargo (meno 5,6%). Il traffico passeggeri sulle rotte nazionali è stato in calo dello 0,8%, in aumento l’internazionale del 2,2% e l’intercontinentale (più 0,2%). Vista l’alta stagionalità estiva, si tratta di incrementi davvero molto modesti.