Agenti 007 fotografano i saldi

Scattati 1000 fotogrammi in 200 negozi campione

Polizia municipale in prima linea sul fronte «saldi» ma anche in mare.
Partiamo dalle vendite d’occasione. In questo caso gli agenti si sono trasformati in questi giorni in 007 a misura di «saldo»: armati di macchine fotografiche hanno battuto la città in lungo e in largo a caccia di vetrine. Sì, proprio di vetrine, per fotografare la merce esposta e fare raffronti con i cartellini dei prezzi che da ieri, giorno di inizio dei saldi estivi, hanno fatto la loro comparsa al fianco delle merce in offerta. Un’operazione di vero intelligence, per garantire che le «svendite di fine stagione» si svolgano secondo le regole e senza imbrogli per il consumatore.
Protagonisti di questa missione «ti fotografo la vetrina» sono stati gli agenti del Reparto Annona e Commercio, che nelle ultime due settimane si sono dati un gran daffare immortalando le vetrine di ben duecento esercizi commmerciali scelti a campione in tutta la città, realizzando oltre mille fotogrammi. Le immagini, debitamente riviste e controllate, serviranno a garantire il corretto rispetto delle norme che disciplinano i saldi. E chi sarà colto in fallo, anche grazie alla ricognizione fotografica degli agenti dell’Annona, si vedrà fioccare le multe previste dal regolamento, che prevede appunto la sanzione di 1.032 euro. Già qualcuno, nei giorni scorsi, ci ha rimesso le penne. Una decina di esercizi, infatti, è stata contravvenuta per aver iniziato anticipatamente le vendite promozionali ignorando bellamente il periodo previsto.
Ma non finisce qui. Secondo quando previsto dalla Carta servizi tutela del consumatore (che si può consultare nel sito internet www.comune.genova.it, alla voce «il cittadino»), la Polizia Municipale effettuerà nel periodo dei saldi non meno di venti controlli alla settimana, che si aggiungeranno ai non meno di trenta settimanali che gli agenti in tutto l’arco dell’anno svolgono in merito alla adeguata visibilità e alla chiarezza dei prezzi, al controllo del peso netto e al rispetto delle condizioni igienico sanitarie degli esercizi commerciali.
Ma il lavoro degli agenti di Palazzo Tursi si spinge anche sulle spiagge e persino in mare. Solo nella giornata di ieri, nel corso di operazioni di accertamento mirate alla sicurezza dei bagnanti, sono stati controllati sei stabilimenti balneari re quattro spiagge libere, sia a Levante che a Ponente della città. A farne le spese questa volta sono stati tre surfisti che facevano le loro evoluzioni entro i duecento metri dalla battigia, in acque riservate alla balneazione. Sono state loro contestate tre sanzioni per violazione all’articolo 1164 del Codice della navigazione per 1032,67 euro ciascuno. Gli agenti e i funzionari del Reparto Ambiente e territorio, sempre in collaborazione con l’Annona, stanno inoltre effettuando controlli sull’inosservanza all’ordinanza del Sindaco sull’accesso dei disabili alle strutture balneari. Con il prosieguo della stagione i controlli - garantisce la Polizia municipale - saranno intensificati.