Agenti minacciati dagli ecuadoriani

Un ecuadoriano di 24 anni, Kleber Vicente Celi Guaicha, è stato arrestato per tentata rapina aggravata con procurate lesioni lievi volontarie aggravate a Genova. A denunciarlo, presentandosi presso gli uffici del reparto operativo della Polfer di Principe, è stata la sua stessa vittima, un ecuadoriano di 42 anni W.C.L., aggredito nei pressi di un call-center tra via Prè e piazza della Commenda, nel centro storico cittadino. Alla vista della Polfer alla ricerca di Guaicha, proprio nei pressi del call-center dove era avvenuta l'aggressione, una folla di sudamericani si è stretta attorno agli agenti con fare minaccioso ed è stato necessario l'intervento di due pattuglie delle volanti della questura per riportare la situazione alla normalità.
Gli arresti per Guaicha sono stati convalidati e l'uomo, in attesa del dibattimento, che si terrà a metà giugno, è stato sottoposto all'obbligo di dimora a Genova, al divieto di uscire tra le 20 e le sei, e di presentarsi tre volte la settimana dai carabinieri per la firma. Secondo quanto ricostruito dalla polizia ferroviaria, l'aggressore, domenica scorsa, ubriaco, aveva affrontato W.C.L. impugnando il collo di una bottiglia rotta gridando «dammi i soldi che ne ho bisogno per comprarmi la birra». La vittima aveva risposto di non avere con se il denaro cercando di allontanarsi, ma il malvivente lo aveva colpito alla fronte con una violenta testata procurandogli un ematoma ed un piccolo taglio. Approfittando della caduta di W.C.L., Guaicha gli aveva poi strappato la collana d'oro che aveva al collo.