Gli agenti segreti del Candy Circle

Monica Marcenaro

da Verona

Gli eroi dei ragazzi? «Quelli fantastici». Non ha dubbi Massimo Turchetta, direttore generale delle edizioni Mondadori: «Mentre per l'adulto la garanzia di qualità che guida la scelta di un libro è l'autore, per i ragazzi è il filone fantasy a suscitare il maggiore interesse».
Possono essere eroi fantastici come Harry Potter, come Nihal di Licia Troisi di cui è appena uscito Le guerre del mondo emerso, come i cavalieri della luce di Sergej Luk'janenko ne I Guardiani del giorno, oppure eroi reali come Alesssandro Magno di Valerio Massimo Manfredi. A decretarne il successo è il processo di identificazione da parte del giovane - sottolinea Turchetta - che immedesimandosi nel protagonista, nelle sue paure e nelle sue vittorie, cerca di crescere».
I personaggi Disney sono dei classici, adesso gli eroi devono appartenere al mondo della fantasia e alla dimensione del sogno, ma senza essere troppo lontani. È quanto emerge da uno studio realizzato da Eta Meta Trand lab, intervistando 60 psicologi, psicopedagogisti e sociologi e realizzando 2 focus group, che hanno coinvolto in uno ragazzi dai 7 ai 13 anni e nell'altro giovani dai 14 ai 17 anni di età. Allo studio è stato affiancato un monitoraggio di oltre 120 siti internazionali legati ai nuovi trend e al mondo dei teen. Topolino e Pippo? Archeologia degli eroi. Superman? Quasi sconosciuto, e comunque lontano dal loro mondo. Ma quali sono allora i nuovi eroi? I personaggi di riferimento vengono dai «mondi tradizionali»: tra i più conosciuti e apprezzati c'è sicuramente il topolino Geronimo Stilton (68%), che pur appartenendo al mondo della fantasia «parla direttamente e da pari» ai suoi appassionati. In molti casi, si legge nella ricerca, gli eroi altri non sono, infatti, che personaggi in cui riconoscersi e soprattutto con cui interagire: lo stesso Harry Potter (amato dal 59%), viene vissuto non solo come personaggio di libri e film, ma anche come il protagonista di un videogioco, ovvero un compagno con cui vivere insieme le diverse avventure. Lo stesso accade con i personaggi del Wrestling (51%), sport tanto condannato dagli adulti, ma vissuto da bambini e teen come gioco. Non a caso tra le new entry del nuovo olimpo degli eroi dei giovani e giovanissimi, c'è un altro personaggio della letteratura per ragazzi legato al mondo del Wrestling e dei bambini, Little Luca, protagonista di Little Luca e la maschera meravigliosa, di Guido Bagatta. E Topolino? Si conquista solo il quinto posto.
Qui a Verona i bambini trovano un’isola perduta, un covo di creatività. Non solo libri, non solo letteratura, ma tutto ciò che è fantasia, dal teatro alla musica, dai fumetti alla radio, dallo sport all’artigianato. È un mondo in cui i vecchi miti incontrano la modernità. L’Anello dei Nibelunghi e Faust incrociano il leone (e l’armadio) delle cronache di Narnia. Harry Potter si specchia nella Verona di Shakespeare, quasi Giulietta avesse il volto di Hermione, Romeo quello di Ron e il buon Mercuzio avrebbe la risata beffarda di un mago spiritoso. Qui a Verona rischi di dare agli Argonauti il volto di Dragonball e non è una bestemmia, ma solo un modo diverso di imparare, o di viaggiare.
A questo giovane pubblico Corrado Augias racconterà domani come si costruisce un giallo e Folco Quilici mostrerà il suo film Fratello mare nel corso del Mondadori Junior festival, di cui è stata inaugurata ieri la seconda edizione. Cinque giorni per far correre la fantasia, giocare, imparare. Piccoli e grandi insieme per dare spazio alla creatività nei palazzi storici, nei teatri e nelle piazze di Verona. La grande kermesse, che si concluderà il primo maggio, ha in cartellone oltre 90 appuntamenti.
Tra quelli in calendario oggi, venerdì 28 aprile, da segnalare alle ore 10 al Teatro Filippini «Pa-pa-pa-ghenooo...» ovvero Il Flauto Magico, spettacolo teatrale dove i piccoli spettatori, guidati da un Papagheno-Amadeus, metà uomo e metà uccello, potranno scoprire il volto allegro e giocosamente insolente di Mozart. Alle 10 e alle 15 nel Foyer del Teatro Nuovo, «Pimpa Cappuccetto Rosso», spettacolo/gioco ispirato alla fiaba di Cappuccetto Rosso con protagonista la simpatica cagnetta a pois creata da Altan. Alle 11.30, a Palazzo della Gran Guardia, «W la poesia!», laboratorio condotto dalla poetessa Vivian Lamarque, che guiderà i bambini tra i segreti della composizione poetica, e dall'illustratrice Giovanna Sereni, che realizzerà tavole e disegni ispirati alle composizioni realizzate dai piccoli partecipanti. «Un uomo, un bambino, una montagna», incontro con Fausto De Stefani, alpinista, naturalista e fotografo, assiduo frequentatore dell'Himalaya e del Karakorum, che racconterà al pubblico le sue esperienze, alle 21 nella Sala Convegni di Palazzo della Gran Guardia. Si giocherà a fare i piccoli investigatori o a risolvere enigmi matematici. Scienza e letteratura viaggeranno insieme, come carrozze dove i bambini potranno perdersi. E sognare.