Agenti sequestrano i palloni ai tifosi-monelli

Quei «monellacci» dei tifosi dell’Ajax in attesa di andare a sostenere la loro squadra, impegnata a San Siro contro l’Inter, hanno un po’ movimentato il centro cittadino con canti, cori e quattro calci al pallone. Costringendo i poliziotti in servizio davanti al Duomo a trasformarsi in «bagnini». Come si fa con i bambini in spiaggia infatti, li hanno prima ripresi e poi hanno anche iniziato a sequestrare palloni. Che però come per magia ricomparivano puntualmente.
Per carità, nulla di grave, solo un fuori programma per i milanesi in centro che per fortuna non è mai degenerato. Basti solo riandare con la memoria alle 13.15 del 9 agosto 2000 quando calarono sulla città i tifosi della Dinamo di Zagabria, impegnata nei preliminari di Champions League contro il Milan. In cinquecento circa si concentrarono in Duomo e dopo abbondanti bevute, andarono su di giri e iniziarono a importunare gli avventori seduti ai tavolini. In breve la situazione degenerò e la polizia fu costretta a intervenire. Ne seguirono 45 minuti di follia assoluta, con i poliziotti costretti a fronteggiare gli ultrà armati di cocci di bottiglia e coltelli. Alla fine si contarono 76 tra arrestati e accompagnati in questura e nove feriti, compreso il dirigente del commissario Centro Matteo Turillo, ora questore a Lecco, che finì in ospedale con un paio di coltellate alla schiena.
Di ben altro tono le «intemperanze» dei sostenitori dell’Ajax. Dopo aver scorrazzato per il centro trangugiando birre in quantità industriale e cantando e schiamazzando, si sono concentrati alla fine in Duomo. Dove tra lattine e bottiglie di birra, è anche apparso un pallone con cui gli olandesi si sono messi a giocare. Immediato l’arrivo degli agenti che hanno sequestrato il primo pallone. Poi ne è spuntato un altro e un altro ancora. Insomma i poliziotti sembravano bagnini che riprendono i discoli in spiaggia. A scanso di equivoci, gli agenti si sono schierati, scudi al piedi e casco e manganello a portata di mano, ma non c’è stato per fortuna bisogno del loro intervento. Oltre le pallonate e i cori, gli olandesi non sono andati. E verso la metà del pomeriggio hanno iniziato la migrazione in massa verso San Siro, per sostenere i loro beniamini.