Gli agenti in servizio non più «portoghesi», i vigili sì

Perlomeno gli agenti in servizio nella Capitale non saranno «portoghesi» su bus e metropolitane. Ieri mattina a Palazzo Valentini il prefetto Achille Serra, il sindaco Walter Veltroni, il questore Marcello Fulvi e Fulvio Vento, presidente dell’Atac, l’azienda dei trasporti targata Spqr, hanno siglato il protocollo d’intesa per l’erogazione delle card di libero accesso ai mezzi pubblici della rete romana a settantamila tra uomini e donne delle forze dell’ordine. In particolare saranno ventiduemila poliziotti e altrettanti carabinieri, quindicimila finanzieri, cinquemila della penitenziaria, quattromila vigili del fuoco, novecento uomini della capitaneria di porto e milleducento forestali, a beneficiare dell’esenzione da ticket e abbonamenti.
Grandi esclusi paradossalmente i vigili urbani, l’esercito dei «pizzardoni» alle dirette dipendenze del sindaco che, invece, dovranno continuare a obliterare il biglietto. «Ora che persino i marinai della Guardia Costiera potranno circolare liberamente sui nostri mezzi, ci chiediamo allora - dice il Sulpm, sindacato della municipale - se il nostro personale in servizio per la tutela dei minori nelle metropolitane o che magari si reca in Procura per motivi di servizio dovrà ora pagare di tasca sua. Veltroni dimentica l’impegno quotidiano del suo personale». L’accordo con l’Atac si impegna a erogare le tessere magnetiche entro il 20 dicembre 2007, è stato firmato proprio nel giorno del funerale dell’ispettore di polizia Filippo Raciti, ucciso nella guerriglia del derby calcistico di Catania. «Siamo soddisfatti che a questo obbiettivo - ha detto Serra - siamo giunti con la partecipazione di tutte le parti. Che casualmente la firma è avvenuta proprio oggi ci permette di sottolineare ancora di più l’attenzione che le istituzioni debbono avere per i suoi paladini».
L’antefatto è del 21 dicembre dello scorso anno, quando i rappresentanti della Consap, sindacato della polizia di Stato, Innocenzi, Bisignano e Frasca irrompono in una riunione del consiglio comunale «armati» di una petizione a firma di centinaia di agenti. In pratica i poliziotti capitolini chiedono all’amministrazione di tornare sui propri passi, che non tolga le agevolazioni alle forze dell’ordine per meri motivi economici, vale a dire il «risparmio prima di tutto». «Una battaglia di diritto vinta - spiegano oggi i delegati insieme con Michele Baldi, consigliere comunale di Fi che ha appoggiato la lora istanza - ma a cui dovrà seguire anche un’identica politica per l’esenzione dal pagamento di strisce blu e accesso alla Ztl, il cui permesso quest’anno è passato da 117 euro a 200». Da marzo l’Atac renderà la metropolitana accessibile solo dai tornelli elettronici. Ecco perché le card di riconoscimento saranno magnetiche. «Con questa misura - dice Vento - cercheremo di rendere ancora più sicura la rete underground, Chi vorrà entrare nella tube dovrà per forza essere munito di biglietto. In questo modo non esisteranno più varchi liberi per il passaggio». alemarani@tiscali.it