Agenzia delle Entrate, lascia il direttore Romano

Il responsabile del "braccio operativo" del fisco lascia il suo incarico in anticipo rispetto allo spoils system: "La struttura ha bisogno di stabilità". Romano aveva deciso la pubblicazione online di tutti i redditi 2005

Roma - Massimo Romano ha lasciato la guida dell’Agenzia delle Entrate. Il direttore del "braccio operativo" del fisco italiano, l'uomo che ha assunto la decisione di pubblicare tutte le dichiarazioni dei redditi 2005 online, ha rassegnato la proprie dimissioni che scatteranno a partire da lunedì. In un comunicato l’Agenzia delle Entrate conferma che "Massimo Romano si è dimesso da direttore e con una lettera inviata al ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha chiesto di accorciare i tempi della sua uscita dall’Agenzia rispetto ai 90 giorni previsti dalla norma sullo spoils system. La decisione di lasciare l’incarico è stata presa - afferma l’Agenzia nel comunicato - per accelerare la nomina di un nuovo direttore che assicuri all’Agenzia una guida stabile".

Dimissioni Le dimissioni di Romano saranno operative da lunedì prossimo e in attesa del nuovo direttore la reggenza sarà assunta da Villiam Rossi, direttore accertamento dell’Agenzia. "Il permanere di una situazione di incertezza per un tempo lungo, ad avviso di Romano - spiega l’Agenzia nel comunicato - avrebbe messo a rischio il raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2008. La decisione, dunque, vuole anzitutto salvaguardare e rafforzare l’azione dell’Agenzia impegnata a migliorare i significativi risultati raggiunti nel 2007 sia sul fronte del contrasto all’evasione che del miglioramento dei servizi ai contribuenti".

Lettera Con una lettera inviata ai dipendenti Romano spiega le ragioni delle sue dimissioni anticipate. "L’agenzia - afferma - è ormai una delle più avanzate e moderne istituzioni del paese, impegnata in una costante azione di miglioramento grazie al lavoro serio e convinto di migliaia di persone. Sono certo - conclude - che continuerete nell’azione con slancio ed entusiasmo contribuendo così in modo decisivo al migliore funzionamento del sistema tributario e alla riduzione dell’evasione fiscale, fenomeno ancora tanto grave nella nostra Italia".